Alzheimer: come viene percepito secondo il Word Alzheimer Report 2024

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Alzheimer: come viene percepito secondo il Word Alzheimer Report 2024

Il Word Alzheimer Report 2024 ha analizzato gli atteggiamenti nei confronti della demenza, soffermandosi sul modo in cui la condizione è percepita e compresa e lo stigma che la circonda.

L’ Alzheimer’s Disease International, un’organizzazione no-profit che riunisce le associazioni che si occupano della malattia di Alzheimer, ha pubblicato questo sondaggio: ha intervistato oltre 40mila persone che includevano persone con demenza, caregiver, personale sanitario e popolazione generale, provenienti da 166 Paesi in tutto il mondo

I risultati dello studio mostrano che:

  1.  il 65% dei professionisti sanitari e l’80% della popolazione crede che la demenza sia una condizione inevitabile del processo di invecchiamento
  2. 88% delle persone con demenza si sente discriminato e percepisce lo stigma sociale associato a questa condizione. Un terzo delle persone ha dichiarato di evitare le situazioni sociali. Lo stigma colpisce anche i caregiver. Questi ultimi, oltre a dover accudire il malato devono gestire il peso dell’isolamento sociale. Il 43% dei caregiver intervistati ha riferito di aver smesso di frequentare amici e familiari.
  3. Oltre un quarto delle persone in tutto il mondo crede erroneamente che non ci sia nulla che possiamo fare per prevenire la demenza
  4. Più del 90% degli intervistati ha affermato che vorrebbe una diagnosi se fosse disponibile un trattamento capace di modificare la malattia
  5. Dall’indagine emergono anche dei dati positivi: sempre più persone sono consapevoli degli effetti dello stile di vita sul rischio di sviluppare la demenza, infatti oltre il 58% degli intervistati ritiene che la demenza sia causata da abitudini non sane.

Sai che, in caso di disturbi cognitivi, esistono diversi trattamenti capaci di fare la differenza nella vita delle persone malate e delle loro famiglie? Fondamentale è la diagnosi precoce e un approccio costruito sulla persona. Dai un’occhiata qui https://valentinamarchi.it/disturbi-cognitivi-demenza-neuropsicologia/

L’indagine ci mostra quanto sia importante parlare di demenza e abbandonare i pregiudizi che la circondano perché di ostacolo al benessere dei malati, dei caregiver e della popolazione in generale.

Inoltre, evidenzia la necessità di promuovere azioni capaci di ambienti inclusivi e di supporto per le persone con demenza e per la famiglia.

E’ importante sottolineare che la formazione dei professionisti sanitari e la sensibilizzazione della popolazione sono strumenti fondamentali per ridurre lo stigma legato alla malattia.

Potete trovare il report completo a questo link: https://www.alzint.org/resource/world-alzheimer-report-2024/

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Dott.ssa Valentina Marchi

Psicologa-Neuropsicologa

A Rimini, Cattolica e online

Tel: 328-2753546

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